Notizie dalla Lituania: progetti di legge ed Euro

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PICCOLE IMPRESE ESENTI DA TASSE?

Per far fronte alla continua moria delle piccole imprese in Lituania, il Darbo Partija o Partito del Lavoro (quello del controverso Uspackikas per intenderci) ha presentato un progetto di legge che prevede la  sospensione della tassa sui profitti (oggi pari al 20%).  Piccola impresa in Lituania viene definita una societa' che conta meno di 10 salariati, ha un fatturato inferiore ai 7 milioni di litas (2.028 milioni di euro) e una capitalizzazione inferiore ai 6 milioni di litas (1.45 milioni di euro). Il progetto di legge, che verra' presto discusso al Seimas, prevede che vengano esentati tutti i redditi d'impresa inferiori a un milione di litas (289mila euro). Giova ricordare pero' che il partito che ha presentato il progetto di legge non e' compreso tra quelli che fan parte della coalizione governativa.


EUROINTEGRAZIONE

Secondo il governatore della Banca di Lituania Sarkinas l'euro potrebbe essere definitivamente introdotto in Lituania al posto del litas tra il 2011 e il 2012 se le circostanze saranno cosi' fortunate da permettere al Paese di rispettare i criteri di Maastricht alla fine di questo o del prossimo anno. Nella stessa intervista il governatore ha ancora una volta spiegato che il litas non puo' essere svalutato in quanto e' stato ancorato per legge all'euro. Questo ha impedito che il litas fosse sommerso dalla corrente speculativa che ha assalito  le monete dell'Europa orientale da ottobre a marzo.

(a cura di Luca de Angelis)