Notizie dalla Lituania: Investimenti, ritorno al lavoro e compagnie aeree

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INVESTIRE MEGLIO

Un deciso stop agli investimenti a pioggia in favore di quelli mirati a creare un ritorno in termini di occupazione e di ricchezza aggiunta. Il bilancio della riunione del primo ministro Kubilius  e di alcuni ministri del suo gabinetto con le parti sociali, ha portato alla illuminante conclusione: meglio concentrare i fondi disponibili sulla creazione di distretti industriali  innovativi, eliminando il finanziamento di progetti inutili o che rimangono tali in quanto la somma stanziata non è in grado di aiutare in modo significativo lo sviluppo di un progetto industriale o educativo. I programmi integrati di ricerca, studi e produzione dovranno essere rivisti e ricollocati  entro l'anno per conferire loro maggior forza. Detti programmi sono finanziati soprattutto con fondi di provenienza europea.


EMIRATI LITUANI


La prima , storica visita del ministro degli esteri degli Emirati Arabi, lo sceicco Abdullah bin Zayed Al Nahyan a Vilnius si è conclusa con la firma di  un accordo di cooperazione commerciale ed energetica  tra i due paesi  che si aggiungono ad una cooperazione bilaterale piu' stretta su temi di politica estera (uno su tutti i programmi  congiunti di ricostruzione nella regione di Gowr in Afghanistan in cui opera un contingente di soldati lituani). Il ministro degli esteri ha anche visitato la citta' vecchia, Trakai e l'Universita' di Vilnius.


FORUM CINESE


La crisi aguzza l'ingegno e apre nuovi orizzonti. Il ministero degli Esteri di Vilnius ha aperto ufficialmente il Forum Lituania-Cina, per promuovere l'integrazione tra le economie dei due paesi e  sostenere l'immagine della Lituania in Cina.


MARIJAMPOLE CAPITALE DEI RICAMBI


La spagnola CIE International, produttrice di ricambi per auto, ha deciso di investire circa 23 milioni di euro nela filiale CIE LT Forge di Marijampole, cittadina al confine con la Polonia e nota tra gli operatori del settore per essere la base di arrivo e di smercio delle auto di secondamano che gli operatori lituani comprano in Europa occidentale. L'investimento portera' alla creazione di 250 posti di lavoro oltre che alla costruzione di impianti nuovissimi e sara' completato nel giro di 5 anni. La fabbrica di Marijampole produceva gia' pezzi di ricambio per la Mercedes classe S e le scatole del cambio per la Renault ma gli ordini sono destinati a crescere decisamente con il consolidarsi degli investimenti.


RITORNO AL LAVORO


La Snaige di Alytus e' finalmente tornata alla settimana lavorativa piena di 5 giorni dopo aver svuotato i magazzini dei frigoriferi che erano rimasti invenduti per tutto l'inverno con l'avanzare della crisi economica. La premiata produttrice di impianti frigoriferi domestici ha dovuto ricalibrare i mercati d'esportazione, abbandonando l'area CSI o ex-Urss per concentrarsi sui mercati dell'Europa occidentale. Snaige al momento produce 700 frigoriferi al giorno, molto meno dei 1900 che costituivano la media giornaliera nel 2008.



RYAN AIR  A  VILNIUS, AIR BALTIC  A  KAUNAS

 

Continua il rimescolamento delle posizioni delle varie compagnie rimaste a solcare i cieli di Lituania dopo l'inopinato fallimento della Fly LAL, compania privata lituana. La compagnia low-cost irlandese sta attentamente studiando l'opportunita' di aprire collegamenti con l'aeroporto di Vilnius che ha liberato gli slot della compagnia lituana fallita e ha abbassato le tasse per favorire l'atterraggio di nuove flotte aeree. A sua volta la Air Baltic ha collegato Kaunas a Riga con due voli giornalieri (uno alla domenica) per favorire l'afflusso sull'hub baltico. Kaunas, Vilnius e Palanga ormai fanno capo all'aeroporto di Riga che ha raggiunto la posizione di hub regionale.

 

(a cura di Luca de Angelis)